Linfedemi

Il linfedema è un accumulo di liquido linfatico derivante da compromissione del sistema linfatico: quando il normale flusso linfatico è ostacolato, il liquido si accumula, originando il tipico gonfiore. A seconda della causa scatenante, il linfedema è classificato in primario e secondario, primario quando la causa discende da anomalie congenite, più frequentemente nelle donne, con diverse varianti per manifestazioni ed età di comparsa (ereditario/ congenito, primario precoce e primario tardivo, o Malattia di Meige), secondario quando conseguenza di altre patologie. Il linfedema secondario colpisce entrambi i sessi indistintamente, a differenza della forma primaria, tipica del sesso femminile. Nel mondo la causa più frequente di forme secondarie è la filariosi, infezione sostenuta dal parassita Wuchereria bancrofti, da noi le cause più frequenti sono di natura chirurgica, il diabete e le linfoadenopatie. La sede di intervento chirurgico correla con quella di insorgenza di linfedema: interventi alla gola con linfedemi al collo, interventi al colon, alle ovaie, all’utero, alla prostata e ai testicoli con linfedemi degli arti inferiori, chirurgia mammaria con linfedemi agli arti superiori. Anche la rimozione di linfonodi e le biopsie a fini diagnostici possono dare quale complicanza l’insorgenza di linfedemi. Cause non chirurgiche possono essere la grave obesità, che comporta compressione dei vasi linfatici, le gravi ustioni e il trattamento prolungato con farmaci predisponenti alla trombosi venosa profonda, quali il tamoxifene, utilizzato in chemioterapia del carcinoma mammario. Linfodrenaggio manuale, anche abbinato a Pressoterapia, Bendaggio e uso di tutori elastici e Terapia Complementare Enzimatica sono le uniche strategie di trattamento.

Vuoi più informazioni?
Contattaci